Glossario
Acciaio Inox
Alluminio
ABS
Bugna
Carta Melaminica
Colle termofondenti
Colle termoindurenti
Formaldeide
Grado di brillantezza
Idrorepellente
Laminato
Laminato postforming
Laminato HPL
Pannelli MDF
Pannello nobiliato melaminico
Pannelli di truciolare
Pannello multistrato
Piallaccio
Placcatura
Pvc
Serigrafia
Stelaio
Vernice acrilica
Vernice poliuretanica
Vernice poliestere
Vernice all'acqua
Vetro temperato
Zama
ACCIAIO INOX
Pulire delicatamente con un panno umido ed asciugare con cura; evitare l'uso di detersivi e spray che potrebbero danneggiare la lucentezza della vernice.
ALLUMINIO
Metallo di colore bianco argenteo duttile e molto leggero usato principalmente in campo aeronautico. Utilizzato sia pressofuso che trafilato viene verniciato o protetto attraverso procedimenti di ossidazione anodica, che rende gli strati superficiali resistenti ai graffi e alla corrosione.
ABS
Sigla che sta per Acrilonitrile-Butadiene-Stirene un polimero a base di resine sintetiche di elevata resistenza impiegate per la costruzione di imballaggi, carcasse di televisori, giocattoli, ecc.
BUGNA
Pannello centrale di un'anta costituito generalmente in truciolare impiallacciato o rivestito.
CARTA MELAMINICA
Carta impregnata di resine melaminiche; può essere di vari colori o imitare le venature del legno.
Viene impiegata per il rivestimento dei pannelli di truciolare che dopo tale trattamento vengono definiti "pannelli nobilitati melaminici".
COLLE TERMOFONDENTI
Adesivi che, applicati allo stato fuso, incollano grazie al loro raffreddamento e alla pressione che si esercita tra i due elementi da incollare. Hanno caratteristiche di reversibilità in quanto, se riportati a temperature che variano da 60° a 100° C circa, rammolliscono perdendo temporaneamente il proprio potere collante.
COLLE TERMOINDURENTI
Resine che esplicano il loro potere collante grazie a reazioni chimiche in parte attivate dal calore. Le più importanti nell'industria del mobile si ottengono con la combinazione della formaldeide ed altre resine basi. Avendo subito una reazione chimica, sono collanti irreversibili e quindi resistono anche a temperature elevate. Le colle poliuretaniche utilizzate da CIESSE per incollare i bordi dei cassoni sono di questo tipo.
FORMALDEIDE
Gas di odore pungente è impiegato nella produzione delle principali colle termoindurenti utilizzate nell'industria del mobile per produrre il truciolare. Sospettato di essere cancerogeno dà luogo, in caso di altre concentrazioni negli ambienti, a lacrimazione ed irritazione alle vie respiratorie. Fin dal 1977 il B.G.A. (Ufficio per la salute di Berlino) fissa la soglia della sua pericolosità negli ambienti a concentrazioni di 0,1 ppm (parti per milione) o 0,2 mg/mc; i prodotti che stanno di sotto di tale soglia si dicono di classe E1. Anche molti altri paesi si sono uniformati a tali valori e tra questi anche l'Italia.
GRADO DI BRILLANTEZZA
Si identifica con il valore di gloss, letti sulla superficie verniciata, tramite l'apposito strumento detto glossmetro:
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| - opaco: |
fino a 10 gloss |
| - semiopaco: |
da 11 a 35 gloss |
| - semilucido: |
da 36 a 60 gloss |
| - lucido: |
da 61 a 80 gloss |
| - altamente lucido: |
oltre gli 80 gloss. |
IDROREPELLENTE
Nel settore del mobile si dicono idrorepellenti quei pannelli di truciolare o MDF o multistrato che resistono per un certo periodo, stabilito secondo le normative, al rigonfiamento provocato dall'acqua nelle fibre del legno. Tale resistenza non è assoluta ed esiste una scala di valori che va dal V20 (scarsa resistenza) al V100 che garantisce la massima resistenza all'umidità.
LAMINATO
Co nosciuto anche con il nome commerciale di "formica" è composto da resine fenoliche (supporto) e melaminiche (carta estetica decorativa) incollate tra loro in modo da formare fogli di circa 0,6 mm. Viene impiegato per il rivestimento dei pannelli legnosi (pannelli laminati).
Il laminato in cui lo spessore delle resine di supporto è maggiore di 1 mm si definisce laminato stratificato che, grazie alle sue caratteristiche meccaniche può essere impiegato come pannello autoportante senza essere applicato ai pannelli legnosi.
LAMINATO POSTFORMING
Applicazione di una superficie laminata su di un substrato di forma irregolare (in genere curva o variamente profilata), come nel caso della bordatura a macchina di pannello.
LAMINATO HPL
Il marchio HPL sta per High Pressure Laminates o laminato ad alta pressione; i laminati di questo tipo sono definiti dalla norma EN 438/1 ed hanno eccezionali doti di durezza e resistenza al graffio, all'usura, all'urto, agli agenti chimici, al fuoco. Si utilizzano principalmente per i piani di lavoro.
PANNELLI MDF
MDF significa pannello di fibre a media densità e trova la sua materia prima nelle ramaglie e negli scarti di lavorazione del legno. Sono interessanti dal punto di vista ecologico in quanto la loro produzione non implica l'abbattimento sistematico di alberi. Sono composti da fibre di legno ottenute mediante vapore ed appositi sfibratori, legate tra loro con collanti termoindurenti. Tali fibre (molto simili a lanugine di cotone), una volta pressate, conferiscono al pannello delle buone caratteristiche meccaniche, ottima stabilità dimensionale e compattezza lungo i bordi tali da renderli indispensabili per produrre pannelli laccati, nobilitati in PVC e nei casi in cui si debbano ottenere delle grandi superfici, dove il legno potrebbe presentare problemi di planarità. Hanno però un peso elevato e generalmente una scarsa resistenza all'umidità.
PANNELLO NOBILITATO MELAMINICO
Pannello in truciolare le cui facce sono state rivestite da fogli di carta impregnata di resine melaminiche.
PANNELLI IN TRUCIOLARE
Definito dalla tecnica come pannello di particelle di legno sfrutta soprattutto gli scarti di lavorazione del legno e le ramagli residue degli alberi; in tale modo diventa un prodotto ecologico in quanto non causa l'ulteriore abbattimento di alberi. E' composto da scaglie e particelle di legno pressate ed incollate tra loro con collanti termoindurenti. Viene comunemente impiegato previa impiallacciatura, nobilitazione con carta melaminica o rivestimento con PVC o laminato, materiali che conferiscono al pannello le qualità estetiche volute.
Dal punto di vista meccanico il pannello in truciolare ha un'ottima stabilità dimensionale che lo rende indispensabile per l'impiego su grandi superfici dove il legno massello avrebbe enormi problemi di planarità; è inoltre molto più leggero del pannello MDF; ha però anch'esso scarsissima resistenza all'umidità soprattutto allo stato grezzo. I materiali con cui viene normalmente rivestito però gli garantiscono una buona resistenza all'acqua soprattutto in funzione del tipo e metodologia del rivestimento.
PANNELLO MULTISTRATO
Viene definito così quando cinque o più strati di legno vengono disposti con le fibre incrociate e fissati tra loro con collanti resistenti all'acqua e all'umidità.
PIALLACCIO
Detto anche "tranciato" è un sottile foglio di legno (circa 0,6 mm) ottenuto attraverso la tranciatura dei tronchi. Viene utilizzato per rivestire i vari pannelli legnosi (MDF, truciolare, legno massello, ecc.) poi detti impiallacciati.
PLACCATURA
Operazione di rivestimento di un pannello grezzo con vari materiali quali laminato, PVC, riallaccio, ecc.
PVC
Il cloruro di polivinile è uno dei materiali plastici più utilizzati nell'industria del mobile. Con esso vengono rivestiti sia elementi strutturali che antine. E' considerato un materiale tossico, ma in realtà i pericoli si hanno solamente nelle fasi di produzione e distruzione (se non bruciato in appositi inceneritori produce diossine). E' colorabile e può imitare le venature del legno. Essendo un materiale termoplastico non resiste molto al calore, rammollendo a temperature tra i 75° e i 95° C.
SERIGRAFIA
E' un metodo particolare di stampa in cui l'inchiostro viene fatto passare attraverso le maglie del tessuto di seta (retino serigrafico) preventivamente otturate nelle zone non stampanti. Nel vetro, attraverso un'ulteriore procedura di riscaldamento ad alte temperature, la serigrafia si può temprare in modo che fondendosi insieme ai vetri diventi indelebile.
STELAIO
Struttura portante piena, in genere rettangolare, realizzata unendo in modo opportuno quattro o più listelli. Se il telaio è rettangolare, gli elementi verticali si chiamano montanti e quelli orizzontali traverse.
VERNICE ACRILICA
Vernice con altissima resistenza alla luce che dà migliori risultati contro l'ingiallimento. Si utilizza in particolare nei legni chiari dove un eventuale ingiallimento della vernice provocherebbe un viraggio del colore molto sgradevole. COnferisce al legno un aspetto molto naturale in quanto può essere applicata con un minimo di spessore senza creare l'effetto di sovrapposizione di una pellicola trasparente sul pannello di legno.
VERNICE POLIURETANICA
E' la più usata nel settore del legno in quanto economica e di facile applicazione. Avendo scarsa resistenza alla luce tende ad ingiallire e per questo non è adatta per la verniciatura di legni chiara.
VERNICE POLIESTERE
E' normalmente utilizzata dove si vogliono ottenere grossi spessori di vernice con ottime resistenze meccaniche (pannelli laccati). Essendo più dura delle vernici acriliche o poliuretaniche, viene normalmente usata anche sui piani dei tavoli e sugli altri elementi soggetti ad usura. Può essere lucidata (laccato lucido) con sistemi che prevedono l'utilizzo di grane sempre più fini, sino ad ottenere una superficie speculare di grande effetto estetico.
Anche le vernici poliestere hanno scarsa resistenza alla luce e non sono adatte per produrre laccati molto chiari che ingialliscono facilmente.
VERNICE ALL'ACQUA
E' utilizzata per i nuovi sistemi di verniciatura ecologica nei quali il solvente utilizzato è l'acqua. In questo modo si risolvono grandi problemi di impatto ambientale (basti pensare che in alcuni casi anche il 70% di prodotto applicato evapora durante l'essiccazione sotto forma di solventi inquinanti). Le vernici all'acqua sono ancora in fase sperimentale.
VETRO TEMPERATO
Vetro con particolari caratteristiche di durezza a resistenza agli urti ottenute attraverso la tempra.
Tale procedimento consiste nel riscaldare ad elevate temperature (650 °C) il vetro per poi raffreddarlo bruscamente investendolo con getti d'aria.
ZAMA
Lega costituita da zinco purissimo alluminio e magnesio che oltre ad avere una discreta inerzia chimica, si presta molto bene ai processi di pressofusione. Nel settore del mobile viene utilizzata soprattutto per la produzione di pomoli e maniglie.
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